Le 9 tariffe incentivanti previste dal Decreto Ministeriale 19.02.07
e valide fino al 31 Dicembre 2008 ( dal prossimo anno gli incentivi diminuiranno del 2% ) per ogni Kwh prodotto dal nostro impianto fotovoltaico:
| Potenza nominale impianto (kWp) | non integrato | parzialmente integrato | integrato |
|---|---|---|---|
1 - 3 |
0,40 € |
0,44 € |
0,49 € |
3 - 20 |
0,38 € |
0,42 € |
0,46 € |
> 20 |
0,36 € |
0,40 € |
0,44 € |
L’aspetto economico è sempre alla base della scelta del tipo di energia da utilizzare per un preciso scopo, e spesso anche altri aspetti, a volte più importanti come quello ambientale, passano in secondo piano rispetto ad esso.
Nel caso dell’energia solare è possibile conciliare i benefici economici, almeno a lungo termine, con quelli ambientali in un mix innovativo, pulito e sicuro. Parlare di un prezzo preciso per l’installazione, la manutenzione e l’utilizzo di un impianto a energia solare, sarebbe riduttivo e pressoché impossibile perché il costo varia a seconda della tipologia dei vari componenti.
Le fonti di tale costo sono principalmente rappresentate unicamente da questi aspetti, nessuno dei quali evitabile:
Tra tutte le voci sopra citate, quella preponderante nella composizione del prezzo finale di un impianto è sicuramente quella dei materiali, tecnologicamente all’avanguardia e che richiedono un’elevata lavorazione industriale, quindi molto cari.
Come detto però il vantaggio dell’utilizzo di questa fonte di energia è il recupero a medio-lungo termine del costo iniziale, ossia dopo un certo periodo temporale si riesce a coprire la spesa dell’impianto risparmiando rispetto alle altre fonti di energia.
Quantificare il concetto di medio-lungo termine è altresì complicato e dipende anch’esso dal tipo di impianto e dal suo tempo di utilizzo. Altri fattori entrano in gioco nella resa di impianti di questo genere come l’esposizione solare del luogo ove sono installati, la facilità di manutenzione e la possibilità di sostituire singoli componenti in una riparazione, e tutti questi concorrono a determinare il guadagno energetico.

Chi possiede un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica può optare per la vendita diretta dell’energia prodotta in borsa con la condizione di essere iscritto al mercato dell’energia elettrica. Per fare ciò bisogna presentare domanda di ammissione al GME (Gestore del Mercato Elettrico), sottoscrivere un contratto di adesione e pagare la quota di iscrizione annua.
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Il corrispettivo di accesso corrisponde a 7.500 Euro, mentre quello annuo è di 10.000 Euro
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Questo tipo di contratto per la vendita diretta è usato principalmente per la vendita sul mercato di energia prodotta da impianti fotovoltaici molto grandi ed è sconsigliata per impianti fotovoltaici.
É invece consigliabile lo scambio sul posto per impianti piccoli.