SOLARE TERMODINAMICO

Impianti fotovoltaici stand alone

I limiti imposti dalle potenze rappresentano uno svantaggio di questo tipo di sistemi che necessitano un preciso dimensionamento iniziale prima di essere collegati all’utenza.

Uno dei loro impieghi più importanti è sicuramente quello di portare l’energia elettrica nelle zone, per fortuna rare, che non sono raggiunte dalla rete elettrica nazionale. Si parla in questo caso di elettrificazione rurale. Nei luoghi coperti dalla rete elettrica nazionale questi impianti perdono di competitivà e risultano svantaggiosi rispetto all’allacciamento normale elettrico.

Ma sono molti i posti dove l’allacciamento alla rete elettrica è impossibile o problematico. Tralasciando le zone rurali, anche i fondali marini non possono essere raggiunti dai cavi elettrici e questi sistemi possono rappresentare una soluzione per alimentare per esempio i radiofari per i sottomarini.

Oppure nello spazio celeste, dove il Sole è l’unica fonte energetica disponibile, questi impianti sono montati nelle varie stazioni spaziali che orbitano attorno alla terra.

O ancora nei campeggi, per alimentare batterie, illuminazioni, radio e persino piccole televisioni.

Tramite accurati studi di dimensionamento si può addirittura alimentare un cosiddetto “lampione fotovoltaico”, totalmente indipendente dalla rete elettrica, che di giorno prelevi dal sole l’energia necessaria per il suo funzionamento di notte.

Con il passare del tempo comunque le utenze avranno sempre minori richieste di potenza elettrica per ottimizzare i consumi, per esempio le lampadine a basso consumo o i LED, quindi questo tipo di impianti potrebbe essere utilizzato più di quanto lo è ora.

I vantaggi di questa categoria di impianti sono invece legati alla facilità di manutenzione, basata unicamente sulla pulizia dei pannelli dopo un certo periodo di utilizzo e sul controllo del corretto funzionamento dei componenti, in particolare dell’accumulatore.

 

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